Smart city, sicurezza urbana, degrado urbano: sono solo alcuni dei temi che vengono trattati sui social.

Ma come possono i nostri Comuni (soprattutto quelli più piccoli fino a un massimo di 15.000 abitanti) a far sì che possano soddisfare la richiesta sempre più pressante da parte dei cittadini in merito ai temi sopraelencati?

Tanti comuni non dispongono più di coperture H24 da parte dei vigili urbani, alcuni costituiscono dei consorzi pur di ridurre i costi ed avere il servizio.

Bisogna essere consci che oggi le tecnologie sono in grado di aiutare i comuni nel rendere il territorio sicuro! Tali tecnologie, oltre a rendere disponibile un servizio di sicurezza, sono in grado di aiutare i sindaci e assessori dei comuni per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Ad esempio:

  • sfruttando le telecamere per la lettura targhe si possono raccogliere i dati utili a migliorare la qualità della vita dei cittadini, quali: transito di mezzi pesanti o traffico eccessivo in determinati orari in modo da attivare ad esempio ZTL o altre azioni per limitare i problemi.
  • fornendo un’ APP ai cittadini per segnalare situazioni di pericolo, ma non solo, anche l’abbandono dei rifiuti o dei lampioni non funzionanti.

Queste soluzioni presentano molti vantaggi per chi amministra il Comune:

  1. raccogliere dati certi (non sensazioni) che non possono essere messi in discussione su disservizi, situazioni di disagio o degrado
  2. rendere le azioni mirate alla risoluzione del problema e del disagio, con grossa evidenza verso la cittadinanza
  3. rendere efficaci gli investimenti, tante volte contestati

Il controllo del territorio, e parlo da cittadino, deve essere un dovere e un requisito soddisfatto da parte delle istituzioni, ciò rende la vita più sicura, serena e migliore.

Ribadisco che grazie alle tecnologie presenti sul mercato oggi è possibile farlo e senza investimenti "impossibili" da gestire nei budget esigui che tante volte lo Stato ha a disposizione!