Riprendendo il concetto espresso nell'articolo precedente circa il tema della convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza logica, affrontiamo in questo articolo la necessità di controllare i dispositivi di rete con piattaforme software che siano in grado di monitorarne le attività e le performance, come ad esempio: impegno di banda, change password, etc.

Il costante monitoraggio dei dispositivi diventa utile ai fini della prevenzione e di conseguenza i software, in grado di collezionare i dati inviati dai dispositivi di rete, diventano essenziali e aumentano l’efficacia di analisi e di monitoraggio.

Tutto ciò può innescare azioni correttive, prevenendo eventuali malfunzionamenti.

La correlazione degli allarmi provenienti da più sorgenti aumenta la sicurezza e le performance dei device collegati e quindi degli impianti con cui viene gestito il building.

Non solo sicurezza, ma gestione e monitoraggio a 360° come ad esempio il monitoraggio di: consumi energetici, utilizzi di banda, temperature, etc.

Una forte spinta per la gestione e raccolta dei dati viene anche dalle reti pubbliche quali NB IoT, UNB o 5G economicamente più sostenibili e che aiutano il "low energy".

Dobbiamo porci come obiettivo quello di rendere sicuri e normalizzare tutti quei device che utilizzano tali tecnologie di connessione in quanto generatori o gestori di dati più o meno sensibili, non solo nella trasmissione dei dati, ma anche nella gestione nei Back-end.

Nel prossimo articolo potremo approfondire il tema del come e del dove gestire i dati provenienti dai device che monitorano e gestiscono i building.