Oggi possiamo, oggi dobbiamo. 

È in arrivo l’atteso obbligo di installare telecamere in tutte le aule delle scuole dell’infanzia (negli asili) e nelle case di cura e strutture di assistenza per anziani e disabili. Il via libera è arrivato dal Senato con un emendamento al Decreto "Sblocca Cantieri" delle commissioni Lavori Pubblici e Ambiente di Palazzo Madama. E’ prevista una dotazione di 5 milioni per il 2019 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 che servirà ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l'infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini.

La tecnologia oggi ci aiuta, superando - nel caso specifico della videosorveglianza - i limiti e, per gli operatori del settore, anche le "frustrazioni" relative all'utilizzo sistemi tradizionali in cui la scarsa qualità delle immagini, i tempi di elaborazione e poi di analisi rendevano di fatto inefficace l'acquisizione di evidenze utilizzabili in fase forense. Ciò non solo nel settore specifico che stiamo trattando, ma in generale nella non facile gestione del territorio da parte delle Forze dell'Ordine, impegnate nello "sbobinamento" di interminabili registrazioni.

Questo è solo un primo passo dell'adozione della videosorveglianza, ma vediamo quali sono le altre potenzialità applicabili nel futuro:

In altri contesti, l'avvento di videocamere digitali a maggior definizione e qualità di acquisizione e trattamento delle immagini, ma soprattutto l'aumentata maturità e disponibilità di algoritmi specializzati basati su intelligenza artificiale, trasforma di fatto la videosorveglianza da mero sistema di registrazione in un proattivo e flessibile strumento di prevenzione basato sul riconoscimento tempestivo (in alcuni contesti gestiti da Security Center specializzati anche in "real time") degli eventi e dei comportamenti anomali e lesivi della persona (maltrattamenti, bullismo, violenza) o danneggiamento e vandalismo nei confronti del patrimonio.  

Nella smart city ad esempio, la videosorveglianza consente sicuramente di acquisire evidenze comportamentali certe e altamente fruibili in termini di attività investigativa, ma in alcuni casi da un lato anche con elevato fattore di deterrenza e di accelerazione nelle attività di mitigazione e intervento dall'altro.

I sistemi più innovativi, inoltre, sfruttano in particolare la disponibilità di algoritmi speciali di video analisi abbinati a tecnologie di intelligenza artificiale in grado di definire per ogni contesto (asilo, aula, mensa, piazzale, palestra, etc.) le “baseline” e profili comportamentali corretti e personalizzati - nel totale rispetto della privacy - e di monitorare eventuali sforamenti di queste linee di comportamento, implementando così una concreta strategia di gestione del rischio e del danno ben prima che gli eventi si verifichino.

L’elaborazione di profili comportamentali che costituiscono la baseline di riferimento per misurare scostamenti rilevanti e innescare con efficacia e tempestività procedure di difesa, prevedono la disponibilità di una significativa mole di dati, grande capacità di elaborazione, aggregazione e correlazione. 

Oltre al significativo contributo derivante dal trattamento innovativo delle immagini, si aggiunge oggi la concreta opportunità di integrare ai flussi video anche eventi "audio" rilevanti dal punto di vista della sicurezza. Non solo quindi la "detection" ma la "recognition" basata anche qui su sofisticati strumenti di intelligenza artificiale e metodologie di "autoapprendimento" che consentono la geolocalizzazione dell'evento e il riconoscimento di grida, urla, rottura vetri, etc., cioè tutti quegli eventi che contribuiscono ad una efficace identificazione del tipo di allarme e di rischio e sostengono una rapida identificazione e attuazione delle procedure di intervento.

Le tecnologie, l'impianto giuridico-normativo, il contributo economico, così come la disponibilità di Società di professionisti della sicurezza specializzate nella realizzazione e gestione degli impianti e dei servizi, ci sono.

Occorre oggi procedere con determinazione con le azioni per garantire luoghi più sicuri per anziani, bambini e cittadini.