Un aspetto ancora poco noto alla pubblica opinione è la potenziale vulnerabilità di molte infrastrutture critiche agli attacchi cyber. 

Le infrastrutture critiche sono i sistemi che assicurano i servizi fondamentali alla comunità: acqua, energia, comunicazioni e trasporti, sanità ecc. Tutte queste infrastrutture hanno rapidamente incorporato le tecnologie informatiche più recenti, ereditando purtroppo anche le relative vulnerabilità

Questa circostanza è inoltre peggiorata dal fatto che queste infrastrutture sono prese di mira anche dai "cyberwarriors" - attaccanti cyber al servizio degli stati - che cercano di infiltrare queste infrastrutture in preparazione (o in previsione) di un possibile conflitto. 

Un esempio è rappresentato dall'attacco informatico alla rete pubblica del dicembre del 2015 che ha provocato un enorme black-out in Ucraina, nel mezzo della crisi Ucraina-Russia. E' quindi diritto e dovere dei cittadini richiedere che i propri governi adottino immediate misure di rafforzamento delle difese informatiche per questi servizi. 

La direttiva europea NIS è un primo passo in questa direzione.