Il mercato delle polizze cyber è in fermento da qualche anno, ma il vero boom l'avremo già a partire dal 2019. E non riguarda solamente il settore healthcare, ma in modo trasversale su tutti.

E' utile avere una polizza cyber? Certamente sì, copre il rischio residuo dovuto al fatto che la sicurezza al 100% non esiste e risarcisce in caso di danni derivanti da attacchi cyber.

E' sufficiente una polizza cyber? Assolutamente no. Occorre definire e realizzare un apparato difensivo consistente e adeguato per far fronte ai moderni attacchi. Questo garantirebbe anche una forte diminuzione del premio.

E' necessario pensare a delle soluzioni di sicurezza prima di subire un databreach? Certamente sì. Correre a rimedi in seguito a un data breach in modo caotico e in preda al panico non aiuta e spesso non si raggiunge l'obiettivo desiderato. Organizzarsi e predisporsi per tempo garantisce una risposta, una reattività e un governo migliore dell'incidente. 

Per comprendere questo concetto può essere d'aiuto porsi la seguente domanda: "come sarebbe possibile ricostruire fedelmente un evento malevolo subìto se prima non ci si è attrezzati per farlo?

Il GDPR aiuta? Certamente sì. Soddisfare "veramente" quanto indicato dal GDPR vuol dire porsi nella situazione ottimale per essere sicuri delle proprie difese e coperti dalla propria assicurazione.