Il Sistema di sicurezza è in funzione: installato e operativo. Centrale antifurto tecnologicamente avanzata e di ultima generazione, sensori esterni di area e di perimetro, sensori interni volumetrici e sensori puntuali d’oggetto, pannelli di gestione touch screen, App per la gestione da remoto, collegamento al Security Operation Center con combinatore telefonico Contact-ID (protocollo telefonico di trasmissione dati, specifico per sistemi di sicurezza) e intervento su allarme.

Non manca nulla nella mia azienda, finalmente parto tranquillo!!!

Se il Sistema di sicurezza è stato progettato, realizzato e manutenuto a regola d’arte, abbiamo già un buon livello di sicurezza, ma l’elemento che deve attirare la nostra attenzione è il vettore di comunicazione adottato: la linea telefonica fissa.

A parte la “fragilità” nota del collegamento su linea telefonica tradizionale (di difficile monitoraggio e di tipo monodirezionale), soggetta al completo controllo dell’operatore telefonico, non a tutti è noto che da qualche tempo è in atto l’ammodernamento delle reti telefoniche sia a livello infrastrutturale, che a livello tecnologico; operazioni necessarie e previste da un piano internazionale di aggiornamento, che creerà vantaggi nelle comunicazioni e nuovi servizi.

La telefonia cambia:

  • su queste reti tutti i servizi (trasmissione dati, telefonia fissa, televisione, internet) “parlano la stessa lingua”, ovvero il protocollo IP;
  • tutti questi servizi sono disponibili solo se gli apparati sono correttamente alimentati dalla rete elettrica;
  • i gestori di rete devono assicurare e mantenere nel tempo la completa compatibilità delle applicazioni “analogiche” di carattere cruciale, come i comunicatori degli impianti di allarme, ascensori e dispositivi di soccorso compresi.

E' importante quindi adottare nuove soluzioni: apparati di collegamento compatibili con i combinatori Contact-ID, con la possibilità di utilizzare più vettori di trasmissione e la capacità di essere bidirezionali, per consentire il controllo remoto di ulteriori dispositivi, beneficiare del monitoraggio continuo sulla funzionalità dei vettori di collegamento primario/back-up.

Alcuni di questi dispositivi utilizzano una SIM GDSP, capace di agganciare l’operatore telefonico con maggior copertura di rete in ogni momento, sono compatibili con tutti i sistemi di sicurezza dotati di combinatore telefonico Contact-ID, rendendoli indipendenti e svincolati da qualsiasi soluzione ed offerta telefonica e di connettività.