È ancora sotto gli occhi di tutti, e nel “naso” di molti, l’acre odore sviluppatosi a causa di un imponente incendio che ha colpito un capannone per lo stoccaggio di rifiuti alla periferia di Milano.

Questo è certamente solo l’ultimo di alcuni eventi generati per dolo o per la negligenza dell’uomo, che hanno avuto ripercussioni sull’ambiente. E al netto delle responsabilità in via di accertamento ed oggetto di indagine, fino al manifestarsi del rogo, l’attività di questo capannone avrebbe potuto anche essere considerata un esempio di “economia circolare“.

Ma l’affermarsi di modelli virtuosi di economia circolare, deve essere necessariamente accompagnata da modelli altrettanto virtuosi basati sul concetto di “sicurezza circolare”.

E' oggi certamente possibile, grazie alla disponibilità di tecnologie innovative, alla presenza di asset di monitoraggio e controllo e di competenze specialistiche nella analisi dei dati critici, fare molto sia in termini di prevenzione, sia in termini di reazione attraverso l’implementazione di criteri, sistemi, servizi e applicazioni dedicate alla gestione continuativa del rischio ambientale e alla sicurezza.

La prevenzione va certamente applicata poi agli aspetti normativi e giuridici, ma l’applicazione di soluzioni di sicurezza integrata (fisico-cyber) per quelle imprese che hanno lavorazioni potenzialmente a rischio ambientale , può rappresentare da un lato un elemento di deterrenza anche a fronte di attività dolosa o malavitosa, quando il controllo fosse applicato da enti terzi, dall’altro in caso invece di incidente, uno strumento di più rapido ed efficace contrasto (per la riduzione dei danni e degli impatti e per la mitigazione del rischio) e di supporto all’attività forense.

Il riferimento, non è soltanto all’utilizzo di soluzioni di videosorveglianza o meglio ancora di video intelligence, che consentono certamente di riscontrare ben prima della sensoristica di allarme antincendio la presenza di fuoco, fiamme e fumo; ma alla possibilità di acquisire, pur nel rispetto della privacy, attraverso “sense network” specializzate che sfruttano tecnologia IoT, dati , segnali e informazioni la cui correlazione e analisi rappresenta un elemento fondamentale per la determinazione della mappa del rischio e per il supporto nella fase di intervento. 

Più sicurezza per le imprese e più sicurezza per il territorio.