Qualche giorno fa in un servizio del TG satirico Striscia la Notizia, sono stati intervistati a Padova molti negozianti vittime delle "Spaccate", i furti compiuti infrangendo le vetrine dei negozi. I colpi predatori erano arrivati a 38 e non era ancora stato catturato il colpevole, ma la cosa curiosa era che tutti i negozianti intervistati hanno dichiarato di avere un sistema di videosorveglianza, ma peccato che si sono accorti successivamente che lo stesso NON era funzionante. Questo purtroppo è un problema frequente anche in aziende più grandi e strutturate: sistemi di sicurezza anche tecnologicamente avanzati vengono installati, ma poi non vengono gestiti e manutenuti nel tempo, e per questo spesso risultano non funzionanti proprio nel momento del bisogno.

Anche per questa ragione è consigliabile affidarsi ad un professionista che offre servizi di sicurezza, compresa la videosorveglianza, in modalità managed.

Un security provider fornisce in ‘modalità gestita’ sistemi di sicurezza in comodato d’uso e ne controlla il corretto funzionamento: oltre a svolgere le attività tipiche di un system integrator (scelta della tecnologia, installazione a regola d'arte), si occupa di gestire h24 il sistema di sicurezza attraverso il Security Operation Center. Gli operatori del SOC gestiscono, oltre che il remote security monitoring, anche il controllo continuativo dello stato di salute del sistema e di attivare le specifiche procedure di ripristino quando viene segnalato un malfunzionamento o un tentativo di sabotaggio. I sistemi di videocontrollo possono inviare un allarme di videoloss, cioè una perdita di segnale video, o l'allarme di malfunzionamento del sistema di registrazione. In questo caso il SOC attiverà l’intervento tecnico per ripristinare il corretto funzionamento.

Oltre a gestire le segnalazioni di malfunzionamento è possibile integrare dei servizi di manutenzione preventiva e in alcuni casi predittiva, prima che nel sistema si manifesti il guasto, con dei tecnici specializzati che periodicamente effettuano la revisione del sistema effettuando dei test per verificare, ad esempio, il corretto funzionamento e posizionamento delle telecamere e procedere ad eventuali attività di ripristino della completa efficacia. 

Queste attività possono sembrare ovvie, ma purtroppo molto spesso vengono sottovalutate, come è accaduto a Padova, a discapito della sicurezza.